Turismo

Sei rifugi nel Parco Nazionale dello Stelvio

Lago Nero

Il Parco Nazionale dello Stelvio, il più vasto delle Alpi italiane, è noto tra gli appassionati di montagna grazie alle vette dell’Ortles, del Gran Zebrù e del Cevedale, ai suoi oltre 100 ghiacciai in via di rapido ritiro, alla presenza di una flora straordinaria, e di una fauna che include il cervo, il camoscio, l’aquila reale, lo stambecco e da qualche anno anche il lupo.

Nelle alte valli e sulle molte vette, si incontrano trincee, caserme e altri manufatti della Grande Guerra. Strade spettacolari e ricche di storia traversano i passi dello Stelvio, del Tonale e di Gavia. Da qualche anno il parco ha una struttura “federale”, ed è gestito in collaborazione della Regione Lombardia e dalle Province Autonome di Bolzano e di Trento. Oltre la frontiera con la Svizzera, il territorio protetto continua con il Parco Nazionale dell’Engadina.

Lo Stelvio è un paradiso per gli escursionisti. Lungo i suoi itinerari decine di rifugi offrono meravigliosi panorami e accolgono camminatori alpinisti per la notte o per le soste in giornata. Accanto ai punti d’appoggio in alta quota, dal Casati al Mantova, che si raggiungono con itinerari faticosi, esistono molte strutture accessibili senza problemi.